
Città del Capo e la sua penisola
Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto e io ho sempre avuto quello di visitare il Sud Africa.
Ho atteso molto ma finalmente questo momento è arrivato e il 26 giugno di questo anno sono partita alla volta di questa meravigliosa terra. Ho deciso di partire da sola, li a Città del Capo avrei incontrato i miei compagni di viaggio un gruppo composta da altri 6 viaggiatori. La mia avventura comincia da Roma, scalo a Istanbul 10 ore abbondanti di volo per raggiungere lei la città madre come la chiamano i sudafricani.
Appena giunta a destinazione, incontrato i miei simpaticissimi compagni di viaggio e Claudio la nostra guida, è iniziato il tanto desiderato viaggio.
Sono rimasta colpita dalla bellezza e mestosità di Città del Capo, una delle città più belle del mondo e uno dei più iconici luoghi di interesse del Sudafrica. Tutta protesa verso il mare, alle sue spalle spicca la Table Montain, menzionata negli ultimi tempi tra una delle 7 meraviglie del mondo, è uno spettacolo della natura. Dalla sua vetta a cui si accede tramite una funicolare, il panorama che si vede è semplicemente fenomenale. Sulla sommità si trovano alcuni negozi di souvenir, un bel caffè e alcuni facili sentieri escursionistici.
Di fronte l’isola di Robben Island, e i quartieri di Woodstock e il Waterfront con ristoranti gourmet, mercati alimentari e centri commerciali di design.
Città del Capo offre numerose attrazioni, tutta la sua costa è ricca di spiagge che si aprono sull’oceano Atlantico fino a Cape Agulhas da qui le acque dell’Atlantico si incontrano con quelle dell’Oceano Indiano, ma prima incontriamo il luogo più famoso e fotografato di tutta la penisola del capo ovvero Capo dI buona Speranza

Si accede sulla sommità di questo meraviglioso promontorio, attraverso una funicolare chiamata l’olandese volante. Giunti alla vetta un faro la fa da padrone la vista è incredibile siamo nel punto più meridionale del continente africano.
Per arrivare fin qui, attraversiamo delle località molto belle che si affacciano sulla grande baia. Incontriamo gli abitanti più numerosi di questo mare le foche. e continuando lungo la costa per raggiunger Boulders Beach dove veniamo sorpresi da una colonia di pinguini africani che popolano queste spiagge bianchissime.

Città del Capo, è una città ricca di verde e ciò che mi ha colpito particolarmente è stato proprio il suo meraviglioso giardino botanico.
Kirstenbosch National Botanical Garden

La splendida posizione e la particolarissima flora contribuiscono a rendere questi giardini botanici una delle oasi verdi più belle del mondo.
Al suo interno, Tree Canopy Walkway,è una sinuosa passerella in acciaio e legno che si snoda al di sopra degli alberi e consente di ammirare panorami meravigliosi.
La storia di questa città è sempre legata alla colonizzazione da parte dei popoli europei in gran parte legata alla piaga dell’apartheid. Uno dei quartieri che più ci ricorda questo periodo storico è quello Malese, un susseguirsi di case colorate che spiccano accanto alla city.

La sera la city si svuota, tutti si spostano nel quartiere del porto a waterfront, noi decidiamo di cenare in un ristorante tipico africano.
La serata si presenta ricca di sorprese, oltre alle ottime pietanze della cucina africana, musica a ritmo dei tamburi e delle danze tribali. Costumi molto belli esperienza da fare assolutamente ( Gold Restaurant)

Mpumalanga
Lasciamo la meravigliosa Cape Town, e con un volo di circa 2 ore raggiungiamo il Parco Kruger, nella meravigliosa regione del Mpumalanga.
Questa regione, offre luoghi di notevole interesse, fiumi, montagne cascate ed è punto di partenza per la Panorama Route, di cui poi vi parlerò.
Atterriamo nel piccolo aeroporto di Hoedspruit e qui il paesaggio cambia totalmente!!
Ecco ci troviamo nell’ambiente africano che ognuno di noi ha impresso nella propria mente, la savana.
Il caldo vento ci accoglie, lasciamo il freddo inverno di Città del Capo e in un attimo ci svestiamo e godiamo del tepore del sole africano. Siamo nella vera Africa.
Partiamo insieme al resto del gruppo alla volta del Matimba Bush Lodge
Matimba Bush Lodge
Questo meraviglioso Lodge si trova a pochi km da uno degli otto ingressi del Parco Kruger, meraviglioso Lodge immerso nella natura, di fronte ad esso uno specchio d’acqua che accoglie centinaia di specie animali coccodrilli, ippopotami volatili di ogni tipo. Gli alberi che circondano il lodge accolgono tantissime scimmiette che al mattino saltano da un ramo all’altro offrendoci un simpaticissimo spettacolo.
Vorrei spendere qualche parola su questo Lodge e sulla sua meravigliosa posizione, immerso totalmente nella natura circondato da boschi e laghetti, è in piena armonia con il paesaggio e i suoi proprietari lo hanno reso ancora più accogliente per la grande passione e la cura con cui si occupano di esso.

Parlo di Daniela e Alberto, due persone meravigliose che hanno reso il nostro soggiorno presso la struttura indimenticabile. Daniela con la sua dolcezza e Alberto con la grande passione con cui ci ha accompagnato nei 3 giorni di safari nel Kruger. La loro competenza ha colpito tutti noi.
Alberto, guida certificata, conosce ogni angolo del Kruger alla perfezione ed è instancabile, con lui abbiamo percorso centinaia di km all’interno del parco dall’alba al tramonto. Grazie alla sua padronanza dei luoghi, alla sua cultura, siamo riusciti, cosa assolutamente non scontata in soli tre giorni di safari , a vedere i famosi BIG FIVE.



Partire al mattino alle 5 con una temperatura abbastanza bassa, addentrarci nel parco con la nostra jeep, prestare attenzione ad ogni singolo movimento di cespuglio, dove può nascondersi un animale e poi scorgerlo.. ecco un emozione assai difficile da descrivere, invito chiunque a viverla dal vivo. Vedere queste creature nel loro habitat cosi vicine, mi ha fatto comprendere ancora di più quanto è unico e incredibile lo spettacolo della natura.
Devo ringraziare per questo queste due meravigliose persone, Daniela e Alberto come già detto, loro hanno reso questi 4 giorni li nel Kruger un esperienza unica.
Vorrei descrivere alcune delle esperienze vissute durante il mio soggiorno al MATIMBA LODGE.
In primis quella che mi ha colpito di più: l’avventura pura che solo in pochi possono offrire. Be’ parlo del safari notturno con cena, per pochissimi intimi, nel parco Kruger. Spendo qualche parola in più su questa esperienza perchè la consiglio vivamente a chiunque decida di fare un viaggio in Africa.
Partiamo alle 16.45 quando il sole sta per tramontare, all’orizzonte la luce pian piano cede il passo alla notte e dopo aver sostato per un delizioso aperitivo a base di biltong, partiamo per un’altra mezz’oretta di safari intanto il buoi sta per arrivare, e ci addentriamo in uno stretto sentiero sterrato nella savana.
Giunti a destinazione, rimaniamo sorpresi da quanto con cura e maestria, sia stato preparato per noi.
Circondati da una bassa staccionata, con un bellissimo fuoco acceso, troviamo una tavola imbandita e delle persone che preparano per noi un ricco barbaque. Con loro un ranger e cosa più eccitante di tutto la natura che appare intorno a noi.
Tutto è buio assoluto, solo il fuoco e qualche torcia illumina la nostra tavola.
Il profumo della carne è fortissimo e invitante ma lo spettacolo più incredibile lo offre il cielo. Lontano da qualsiasi inquinamento luminoso, le stelle si vedono benissimo sono tante e sembra di toccarle. Tra il bosco, di tanto in tanto, appaiono degli occhi brillanti: molti animaletti notturni ci spiano!!!
Ed ecco il silenzio, lui la fa da padrone, interrotto di tanto in tanto dai versi più svariati dei padroni di casa gli animali.
L’ emozione è tanta, siamo noi da soli tra la natura più selvaggia, ogni rumore nuovo ci fa battere il cuore, ma siamo in sicurezza, il ranger è sempre sull’attenti e le ns Jeep vicine per qualsiasi emergenza.
Consumiamo in silenzio, parlando a voce molto bassa la nostra ottima cena, il Braai. lo Shakalaka e per finire il delizioso dolce tipico sudafricano il Malva Pudding ci avviamo alle nostre macchine per continuare la nostra esplorazione notturna ancora per qualche ora e poi rientriamo.

La crociera sul fiume Olifants è un altra bellissima esperienza vissuta durante il nostro soggiorno al Matimba. Daniela, esperta fotografa, ci ha accompagnato durante queste 3 ore circa di crociera. Navighiamo il fiume con un battello mentre ci viene offerto un delizioso aperitivo.
Sulla costa avvistiamo moltissimi animali, coccodrilli, impala, gnu, volativi di ogni tipo e in questo meraviglioso scenario attendiamo il tramonto che, vi assicuro, ha dei colori unici al mondo.
Ogni cosa si tinge di arancio giallo rosso e rosa i colori del cielo si rispecchiamo nelle acque, tutto ciò che ci circonda appare come in un quadro

Molto interessante è stata la visita al villaggio, la townshiptour. Immergerci nella realtà quotidiana degli abitanti di questa città, Phalaborwa ci ha permesso di conoscere meglio la loro cultura e le loro tradizioni. E’ stato molto bello l’incontro coi bambini dell’asilo MATIMBA DAY CARE realizzato sempre dai nostri due amici Daniela e Alberto.
I loro sorrisi e la loro meraviglia nell’incontro con noi “bianchi” è un ricordo che porterò sempre con me nella mia memoria.
Al nostro arrivo, gli abitanti di questo quartiere assai povero, ci hanno regalato un affascinate spettacolo ballando con i loro costumi coloratissimi, al ritmo incessante dei loro tamburi.
Blyde River Canyon
Lasciamo il Matimba, con tanta nostalgia nel cuore. Questo luogo mi ha colpito particolarmente ma il viaggio continua e altre meraviglie di questo affascinante paese, ci attendono.
Partiamo con una guida per un viaggio di circa 6 ore percorreremo circa 550 km per raggiungere Johannesburg. Durante il nostro percorso però visiteremo un altro luogo molto importante parlo del Blyde River Canyon
Sulla Strada del Panorama, ed è il terzo canyon più grande del mondo con i suoi 26 km di lunghezza e 800 m di profondità. Si trova nella parte settentrionale dei monti Drakensberg ed è costituito principalmente di pietra arenaria. È stato scavato nel corso dei millenni dai fiumi Blyde e Olifants.
Giunti al punto più fotografato di tutto questo territorio, facciamo una sosta. Qui è pieno di bancarelle di artigiani locali che vendono i loro bellissimi e colorati oggettini in legno.
Solitamente sono i big five i più quotati!!
Troviamo articoli di ogni tipo dai batik, ai cesti ai numerosi animali scolpiti in legno ciotole bamboline eccetera, tutto a prezzi molto convenienti e trattabili.
Facciamo pochi passi per raggiungere un punto panoramico e lo spettacolo che si apre ai nostri occhi ci lascia senza parole, lascio parlare le immagini

Credo che la natura sia la sola protagonista di questa terra, l’ Africa, sempre lei l’unica a riuscire ad offrirci gli spettacoli e le emozioni più belle.
Chi ama la natura, gli animali stare a contatto con essi, immergersi in culture completamente diverse dalle nostre, dove tutto si muove molto più lentamente dove lo stress è lontano anni luce, dove in qualche modo sembra essere iniziato tutto, bè chi ama tutto ciò deve fare assolutamente questo viaggio in Africa.
Come vi dicevo all’inizio di questo articolo, ho sempre sognato di visitare questi luoghi, il sogno l’ho realizzato e ha superato di gran lunga le mie aspettative.
Porto a casa con me una ricchezza inestimabile, porto i ricordi di colori unici, paesaggi sconfinati, persone uniche sorrisi e visi che non dimenticherò mai, ma soprattutto porto con me la consapevolezza che dobbiamo lottare per salvaguardare questi luoghi dobbiamo impegnarci a proteggere tutto questo, a comprendere che tutto questo fa parte del ciclo della vita che da milioni di anni va avanti inesorabilmente, li nella savana si nasce e si muore si lotta per vivere ma tutti sembra lo facciano con una pacatezza e una serenità indescrivibile riuscendo a condividere ciò che madre natura offre amorevolmente.
L’ Africa insegna questo, non importa cosa hai cosa possiedi, non conta l’aspetto materiale, conta lo spirito e colpisce proprio perchè tocca questa parte di ognuno di noi: ti lascia appunto questo desiderio di ritornare, questa nostalgia , per aver lasciato cosi tanta ricchezza d’animo, appunto il mal d’africa,
Parlo quindi a voi amici viaggiatori, non perdete questa occasione il Sudafrica può offrire tutto questo!!
Buon viaggio in Africa
Angystravel






